Kinesio Taping® – una cura a strisce
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Se non ne avete mai sentito parlare, sicuramente lo avete visto applicato ad atleti professionisti in diversi sport. Il Kinesio Taping® Method ha fatto la sua prima apparizione mondiale alle Olimpiadi di Seul nel 1988, nella squadra di pallavolo giapponese.

Avete presente quelle strisce colorate applicate alla pelle degli atleti che sembrano tatuaggi tribali? Ecco, quelli sono i tape (strisce adesive) inventati e poi sviluppati dal chiropratico giapponese Kenzo Kase trentacinque anni fa.

Si tratta di un tape elastico con caratteristiche specifiche di elasticità, densità, tensione, ritorno elastico, peso e trama. Il cerotto applicato correttamente è in grado di enfatizzare il trattamento manuale e conservarlo tra una seduta e l’altra, poiché può essere indossato per più giorni di seguito.

Ma come funziona il Kinesio Taping® Method? Grazie al suo coefficiente di elasticità, stimola il tessuto cutaneo, provocando uno spostamento della pelle che aumenta lo spazio interstiziale. Cioè, in pratica, è come se sollevasse impercettibilmente lo strato cutaneo creando dello spazio al sotto che riduce la pressione sui recettori neurali e sensoriali alleviando il dolore e l’irritazione.

Il Kinesio Taping® Method viene associato alle altre terapie, e non si applica solo ad atleti o sportivi, ma a qualunque paziente a cui possa essere di aiuto verso la guarigione.