Karate per la pace – le arti marziali
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Pubblicato da  in Bambini

È innegabile che negli ultimi anni l’ansia dei genitori per lo sport che praticano i figli abbia raggiunto livelli mai visti prima, si vuole che eccellano anche lì, e che magari pratichino un’attività sportiva che possa anche essere remunerativa, quando diventeranno dei campioni. E questo innegabilmente genera ansia da prestazione nei bambini, che dovrebbero invece vivere lo sport con serenità. Be’, questi genitori di certo non pensano alle arti marziali. Ma forse sbagliano.

I bambini che praticano arti marziali, come il Karate o lo Judo, sviluppano sicurezza in se stessi, rispetto per gli altri, autocontrollo, concentrazione… imparano a prendere decisioni velocemente, con responsabilità verso se stessi e verso gli altri.

Non sono arti violente, tutt’altro. Non si insegna a combattere, ma la non-violenza.

Le arti marziali prevedono una preparazione fisica e mentale, come un tutt’uno, una cosa la continuazione dell’altra.

Da un punto di vista fisico, permettono al corpo di svilupparsi in modo equilibrato, non sollecitano una parte più dell’altra. Insegnano l’equilibrio e l’armonia. Ed equilibrio e armonia fisiche si riflettono in equilibrio e armonia mentali, sono strettamente correlati.

La disciplina, l’autocontrollo, il rigore faranno dei vostri figli bambini rispettosi, sicuri, leader naturali che non avranno bisogno di dimostrare di essere migliori attraverso la vittoria a tutti i costi.

In una società in cui fin da piccoli siamo bombardati dalla competizione e dall’ansia, anche inconscia, che ne consegue, le arti marziali si inseriscono come elemento equilibratore. Arti antiche che ci riportano a contatto con noi stessi come esseri umani in armonia con il resto. Dentro e fuori. Fuori e dentro.

Karate per la pace. Dentro e fuori.

Immagine di copertina tratta da Pinterest