Babywearing – portare il pancione
14

Pubblicato da  in babywearing

Dal 19 al 21 giugno si è tenuta a Bristol, Inghilterra, la seconda European Babywearing Conference. La Scuola del portare® era presente rappresentata dalla fondatrice, Antonella Gennatiempo, che ha trattato l’argomento Portare il pancione.

Cosa significa di preciso portare il pancione? Non è un sostituto al lavoro della muscolatura, si tratta invece di un momento, un rituale se vogliamo, per prendere confidenza con la fascia, prima ancora della nascita del bambino. La fascia si ammorbidisce, si impregna dell’odore della madre, e la mamma dal canto suo inizia a maneggiare la fascia con disinvoltura, in modo che poi, dopo la nascita del piccolo, sarà più a proprio agio nel prendere le decisioni che riguardano il piccolo e l’impostazione del rapporto genitore/figlio.

Abbiamo più volte sottolineato l’importanza per la neo mamma di non lasciarsi intimidire dalla diffidenza e dagli atteggiamenti di amici e parenti, che magari imposterebbero diversamente il rapporto tra la mamma e il nuovo nato. Ma è alla madre che spetta il compito di stabilire e regolare questo rapporto. Portare il pancione crea una continuità tra endogestazione ed esogestazione che rafforza la sicurezza della madre. Abituata a essere a proprio agio con la pancia che contiene il piccolo, si sentirà altrettanto a proprio agio con il bambino quando sarà tra le sei braccia, grazie anche alla continuità creata dalla fascia.

Foto di copertina ©Natacha Silber Photograpy